Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Romanamente

3 Agosto 2011

Romanesco, non coatto

romanesco, non coatto

Romanesco, non coatto

***

C’è differenza tra er ciarlà “coatto”,

e ciancicà in dialetto romanesco.

Nun so nimmanco si a spiegalla riesco,

‘gnuno cià er suo timbro e cià er suo tratto.

***

“Coatto” è er modo de carcà in grottesco,

‘gni singola parola, un atto, un fatto,

enfatizzallo in greve, senza tatto,

tutt’artro che giojoso e pittoresco.

***

Mentre ch’er romanesco è un’artra cosa,

mòrto più dorce e quasi musicale,

‘na melodia d’effetto e più armoniosa…

***

… ner senso che anche un VAFFA nun viè uguale:

in romanesco è un apostrofo rosa,

mentre in coatto è detto pe fà male.

***

Stefano Agostino

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  1. Buongiorno a tutti … la differenza c’è ed è notevole, vero Stefano come dici tu che è difficile da spiegare…il romanesco come nei tuoi sonetti è poesia, musica e dolcezza, nn è mai volgare ne offensivo, basta pensare ai nostri grandi artisti Nannarella, Aldo Fabrizzi, Albertone e al ns poeta Stefano 😉

    Comment by Federica_Perla — 3 Agosto 2011 @ 10:16
  2. Buongiorno a tutti. Stefano, perfetto, non c’è bisogno di aggiungere altro, spiegato benissimo anche da Federica. Purtroppo in questi anni l’informazione mediatica continua a dare un’immagine distorta del Romano greve, volgare ecc. Poi capita che vai in vacanza da qualche parte e incontri il torinese , il milanese e altri che spendono parole bellissime su Roma e i veri Romani. La verita’ è che c’è molta invidia(chissa’ poi perchè) verso questa citta’.

    Comment by roberto genesis — 3 Agosto 2011 @ 10:34
  3. Sarve e bona giornata; c’amanca già quarcuno? L’aromanesco schietto, ch’esce de prima battuta, è simpatico, ner mentre la parlata coatta, quella che se fa cor labbro ‘nferiore in avanti, aresta pesante e antipatica. Vòi mette ‘n Vaffa accompagnato da ‘na pacca sopre la spalla, co quello che direbbe a ‘n certo Mirko doppo certe dichiarazzioni?

    Comment by RomamoR — 3 Agosto 2011 @ 10:34
  4. RICHIESTA D’INFORMAZIONI: Sapete dove la danno la partita cor Vaasas?

    Comment by RomamoR — 3 Agosto 2011 @ 10:38
  5. Se Stefano s’è sentito di dover scrivere questo sonetto, a proposito complimenti è bellissimo, una ragione ci sarà…. E’ vero Roberto che quando esci da Roma e parli con milanesi o torinesi spendono belle parole…. il problema sorge quando incontri romani, o almeno quel tipo di romani….

    Comment by Massimiliano "Bariggio" — 3 Agosto 2011 @ 11:08
  6. Grazie a tutti per i complimenti. Per Romamor, la partita di stasera è in diretta su Roma Channel

    Comment by Stefano — 3 Agosto 2011 @ 12:22
  7. Mah, il coatto ce pò stà, purtroppo… Quanti giovani incontro senza lavoro, senza futuro … Certi atteggiamenti sono proprio sintomo di insicurezza…

    Comment by Luis — 3 Agosto 2011 @ 14:19
  8. Luis, che il coatto ci possa stare siamo d’accordo, ma ho tenuto a chiarire la differenza tra il dialetto romanesco, che considero valore culturale da tramandare, dal linguaggio coatto di strada, che è altra cosa e che troppe volte fa assimilare, specie a chi romano non è, la romanità con il becerume.

    Comment by Stefano — 3 Agosto 2011 @ 16:12
  9. http://it.asromastreaming.com/index.html

    Comment by PEDRO — 3 Agosto 2011 @ 18:47
  10. Caro Stefano, per il romanesco ce vò applicazione… Chi lo parla correttamente è sempre più raro… Io, che sò n’immigrato da 45 anni, te posso assicurà che pè trovà un romanesco VERO ce vò er lanternino e lo trovi sempre solo in bocca a ROMANI de na certa età… Poi, vabbè ce stanno l’eccezzioni, in primis Te coi Tuoi sonetti… Ma quello che volevo dì è che dovemo accettà ‘sto slang segno dei tempi, sevvoi pittoresco sicuramente becero … Nelle banlieaus francesi c’è ‘na cosa analoga, forse in tutte le città del mondo… E il mischiasse delle etnie, no?
    Ma te consijo de vedè ‘Accattone’ de Pasolini… Lì vedi il trapasso de Roma quanno la città diventa metropoli e li quartieri dormitori…
    Uff, ‘mmazza quanto sò prolisso… Aò come se dice prolisso in romanesco?
    Ah, sì… se dice SEMPREFORZAROMA!!!

    Comment by Luis — 3 Agosto 2011 @ 22:27
  11. P.S. Grazie Pedro, ma non ha funzionato… Chevvoi, saranno state le troppe connessioni per vederla… Strano, ha detto quel mirko che non è la ROMA la squadra più amata… S’è sbajato, spero che continui a sbajà sempre più spesso…
    Ma da’ndovenivi, burino der monte(bianco)negro?
    SFR

    Comment by Luis — 3 Agosto 2011 @ 22:30
  12. a LUIS alias HENRIQUE COME NUN HA FUNZIONATO ,io l’ho vita li mahhhhhhh ma il tuo pc và ancora a manovela o lo regge er pek,và bè che de dentro ai casseti è uscito cicino,però aresta sempre GRECO cosi se pò continuà viviani sempre felici e contenti…………BOJAAN CHI MOLLAEVALE Pè TOTTI,CHE TE LO DIO Fà ddr CENTRALEE ECOLO CHE RITORNA FENOMENO………MA NO DITE CHE L’AVEVO DETTO DA SEMPRE E SE PENO L TEMPO SPRECATO MI MAGNO LE MANI,L’UNGHIE L’HO FINITE DA TEMPO
    SEMPRE FORZA ROMA

    Comment by PEDRO — 4 Agosto 2011 @ 10:40
  13. IO quando parlo smbra romanesco(molto male ciancicato,prò pè tutti posso essè de ROMA trane ch pè i ROMANI quelli mi sgamano sempre col’acento e tacci……loro(in amicizia)
    SEMPRE GRANDE ROMA

    Comment by PEDRO — 4 Agosto 2011 @ 10:42

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