Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Romanamente

11 Settembre 2020

Trump e er premio Nobel

Trump e er premio Nobel

***

Ce lo sapeva che era letale,

sin da febbraio, Trump ha dichiarato,

ma pe ‘na sua … che so? … raggion de Stato,

nun l’ha voluto dì … pareva male.

***

Pe nun creà er panico … scontato…

ma certo … come si fusse normale,

nisconne quer ch’è vero e ch’è reale,

pe quer ch’avrebbe invece suscitato …

***

Ma comprimenti … Trump … che bella mossa,

co ‘sto silenzio veramente audace,

un 11 settembre de riscossa …

***

… fregannosene de chi adesso giace,

ce sta perzino chi … piena la fossa …

te vò dà er Nobel … der riposa in pace.

***

Stefano Agostino

________________________

***

  1. Ce lo sapeva che era letale,
    sin da febbraio, Trump ha dichiarato,
    ma pe ‘na sua … che so? … raggion de Stato,
    nun l’ha voluto dì … pareva male.

    Comment by Stefano — 11 Settembre 2020 @ 04:16
  2. Pensavo che la storia non potesse più partorire presidenti peggiori di Nixon e Bush figlio, ma quando si pensa di aver già visto tutto puntualmente la realtà supera ogni fantasia e immaginazione. E’ senza dubbio il punto più basso mai toccato dall’umanità, la massima espressione di un sistema perverso e diabolico dove la logica del profitto e la legge del più forte schiaccia senza pietà la dignità umana, umilia le speranze di sopravvivenza dell’ecosistema e del genere umano, semina odio, istiga violenza, genera disuguaglianze allo scopo di rendere le popolazioni sempre più povere e ricattabili. Insomma, l’esatto contrario di quello che ci ha insegnato Nostro Signore…

    Comment by Silvio — 11 Settembre 2020 @ 10:47
  3. Purtroppo, il denaro e il potere sono lo sterco di satana! E chi se ne infischia di tutti i più poveri del mondo.
    Buona Giornata!

    Comment by letizia — 11 Settembre 2020 @ 13:53

Leave a comment

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL