Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

A tavola,I sonetti romani

18 Gennaio 2019

Er caffè

Er caffè

***

Er gusto sopraffino e quer sapore

de quelli che ’ngongoleno narici,

che t’apreno pormoni e benedici

chi l’ha inventato ch’è un benefattore.

 ***

La machinetta, in meno che lo dici,

borbotta a un tratto e sbuffa de vapore,

dopo un seconno, pieno de calore,

spanne l’aroma in mille direttrici.

 ***

Macchiato, ar vetro, corto o, ar più, ristretto,

espresso, lungo, freddo, in tazza granne,

o co un goccetto d’arcol, si è coretto.

 ***

So solo che si m’arzo che sto in panne,

appena sletargato ’ngiù dar letto,

senza er caffè, io arimarei in mutanne…

***

Stefano Agostino

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***

  1. ‘gni matina, ner mentre accomodato e ancora ‘nsonnolito, te gusti er caffè, provi li 5 minuti più belli de la giornata. in quer momento tranquillo penzi a ‘n sacco de cose.
    “Ah, com’è bono ‘o cafè, solo a Napule ‘o sanno fa’……”
    MICA VERO!!!!!! Aoh! Voi direte che er più bono è er vostro, ma er più mejo è er mio. Perché? Perchè me piace.

    Penziero der giorno: N.d.N.

    Comment di 'svardo — 20 Agosto 2012 @ 09:41
  2. Er gusto sopraffino e quer sapore
    de quelli che ’ngongoleno narici,
    che t’apreno pormoni e benedici
    chi l’ha inventato ch’è un benefattore. … (continua)

    Comment di Stefano — 18 Gennaio 2019 @ 05:43
  3. Il caffè è diventato una specialità nel nostro Paese, che peraltro non lo produce ma lo importa. La nostra antica cultura di raffinati buongustai ha inventato miscele uniche e insuperabili. Ho bevuto caffè nei principali paesi che lo coltivano, Brasile, Colombia, Etiopia, Nicaragua, ma senza ombra di dubbio l’infuso finale migliore si beve solo da noi!

    Comment di Silvio — 18 Gennaio 2019 @ 10:58
  4. Uscendo dall’Italia il caffè è veramente imbevibile! Ma anche nel Nord Italia il caffè non è come quello che bevo a Roma o più a Sud!
    Buona Serata.

    Comment di letizia — 18 Gennaio 2019 @ 17:03
  5. Tutto vero quanto letto sopra, ma la realtà’ e’ che mentre siamo stati noi con “la nostra antica cultura di raffinati buongustai ad inventare miscele uniche ed insuperabili” ed i Bar ad ogni angolo di strada aggiungo io, sono stati poi gli americani con la loro “Starbucks” e gli svizzeri con il loro “Nespresso” a capitalizzare sul nostro lavoro e sulla nostra acquisita esperienza di percorso. Ora ogni volta che entro in uno Starbucks o che mi faccio un Nespresso a casa, penso a quanto detto sopra, realizzando che c’e’ qualcosa che non quadra!

    Comment di romanocanabahamese — 19 Gennaio 2019 @ 18:05
  6. Sul Messaggero de oggi “Caffè, è giusto che il turista a Roma trovi l’America?”
    Era solo questione de tempo:
    Co’ la sua scarza qualita’, prezzi alti e poco aroma,
    Starbucks alla chetichella……. e’ sbarcato a Roma;
    nella zona de Prati, e questo e’ er peggio,
    per patrimonio italiano……….un vero sacrilegio!!

    Comment di romanocanabahamese — 26 Gennaio 2019 @ 15:39

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