Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Nuova edizione,Schegge di vita

29 Marzo 2021

Passione de Gesù Cristo: “Giuda”

Passione de Gesù Cristo: “Giuda”

***

“In verità, in verità ve dico”,

disse Gesù in quela notte nera,

ner mentre che magnaveno, che c’era

er noto traditore più antico.

***

 “Uno de voi me tradirà stasera”,

– “So’ io?” – chiedeva a turno ‘gni amico,

“Quello che intigne er pane, è er nemico,

ma guai a lui pe sempre su ‘sta Tera”.

***

Quanno che l’Iscariota fece er gesto,

Gesù je disse co la faccia cruda:

“Va’ …  quer che ciài da fà, tu fàllo presto”.

***

E quello annò pe ritornà de pari,

a daje er bacio de l’infamia, Giuda,

in tasca a tintinnà “trenta denari”.

***

Stefano Agostino

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  1. “In verità, in verità ve dico”,
    disse Gesù in quela notte nera,
    ner mentre che magnaveno, che c’era
    er noto traditore più antico. … (continua)

    Comment by Stefano — 30 Marzo 2015 @ 07:18
  2. Trenta denari. Il traditore più famoso della storia è la metafora della corruzione dell’essere umano che tra rettitudine e convenienza sceglie l’effimero vantaggio materiale! E’ la scelta di campo alla quale tutti siamo chiamati: integrità nei propri ideali e fedeltà nell’amicizia da un lato oppure vendersi perché tanto tutto ha un prezzo…!!!

    Comment by Silvio — 30 Marzo 2015 @ 08:44
  3. Bella riduzzione ‘n romanesco der tradimento de Giuda. Ottimo anche il commento de Sirvio. Noi, umani, semo ‘mpastati de fango e, spesso, ner fango ce s’arotolamo.

    Comment by 'svardoASR'29 — 30 Marzo 2015 @ 09:28
  4. Magnifico sonetto, belli anche i commenti. Il tradimento più abbietto di tutti i tempi! Ma se Giuda avesse chiesto perdono sarebbe stato perdonato, perché Dio ci ama e ci perdona sempre.

    Comment by letizia — 30 Marzo 2015 @ 10:10
  5. Nel racconto evangelico dei famosi trenta denari io ho sempre intravisto uno spiraglio di salvezza per il traditore. Lui fu colto da irresistibile rimorso e volle riconsegnare il prezzo di quell’infame gesto, pianse e si disperò al punto da togliersi la vita. Chissà se quel pentimento ha mosso a compassione nostro Signore…

    Comment by Silvio — 11 Aprile 2017 @ 09:10
  6. Tradire è sempre un atto vile e miserabile! Vendersi per trenta denari è quello che purtroppo accade ogni giorno a tanta gente che fa prevalere egoismo e materialismo su spiritualità e fiducia riposta dagli altri.

    Comment by Silvio — 15 Aprile 2019 @ 09:15
  7. Il tradimento di un “amico” è l’atto più vile e turpe che possa esistere! Ormai la parola giuda è per sempre sinonimo di tradimento.
    Buona Giornata.

    Comment by letizia — 15 Aprile 2019 @ 10:38
  8. Come triste esperienza de vita, tutti noi prima o poi saremo venduti da n'”amico”…..pe’ 30 denari!

    Comment by romano cb — 15 Aprile 2019 @ 17:51
  9. Bellissimi versi sulla terribile Passione di Gesù, tradito per trenta denari!
    Buona giornata.

    Comment by letizia — 6 Aprile 2020 @ 12:57
  10. Anche Dante ha considerato il tradimento l’infamia più grande, vendersi per trenta denari significa infatti corrompere la propria lealtà e la propria dignità per un vantaggio umano insignificante se paragonato alla salvezza e alla vita eterna!

    Comment by Silvio — 29 Marzo 2021 @ 09:30
  11. Il peggiore tradimento è quello fatto dalla persona di cui ti fidi! Per interesse poi……!
    Buona Giornata

    Comment by letizia — 29 Marzo 2021 @ 12:24

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