Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Romanamente

4 Luglio 2017

Chi t’ha dato la patente?

Chi t’ha dato la patente?

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Metti la freccia e, giusto, poi vai dritto,

inchiodi senza che ce sia un motivo,

ringrazzio Dio d’èsse ancora vivo,

de dietro a te, potevo restà fritto.

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Riparti cor singhiozzo compurzivo,

poi l’artra freccia … ma famme stà zitto,

ancora tiri avanti e quanno affitto,

che ancora è verde … era … e quanno arivo?!?

***

Candidamente passi poi cor rosso,

te ne sei accorto dopo quarche metro,

de biasimà chi t’urla mó nun posso.

***

Invece tu che fai? Abbassi er vetro

ce vòi avé raggione e rischi grosso

d’annajela a spiegà però a San Pietro.

***

Stefano Agostino

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  1. Metti la freccia e, giusto, poi vai dritto,
    inchiodi senza che ce sia un motivo,
    ringrazzio Dio d’èsse ancora vivo,
    de dietro a te, potevo restà fritto. … (continua)

    Comment di Stefano — 4 Luglio 2017 @ 08:12
  2. E’ ‘na piaga che nun se guarisce. Bisogna sempre sta’ co’ l’occhi aperti e sveji. Sarebbe propio da denuncia’ chi j’ha dato ‘a patente. Ok, mejo nun incacchiasse …… bon martedì!

    Comment di 'svardo AsR'29 — 4 Luglio 2017 @ 08:55
  3. Effettivamente le patenti vengono rilasciate con troppa generosità, molti non hanno rispetto delle regole né degli altri! L’uso del cellulare alla guida è poi la ciliegina sulla torta…

    Comment di Silvio — 4 Luglio 2017 @ 09:27
  4. Il 90% degli automobilisti sta col cellulare attaccato all’orecchio mentre guida! Ma i vigili che fanno?
    Buona Giornata!

    Comment di letizia — 4 Luglio 2017 @ 10:23

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