Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

Canzoni e Personaggi

29 Maggio 2010

Te cianno mai mannato a quer paese

Omaggio al grandissimo Alberto Sordi

nell’intepretazione corale di Gigi Proietti e Renato Zero

  1. Bongiorno a Stefano e a chi vie’ doppo. Bella la sostituzione der sonetto co’ ‘na vetrina musicale. Er tema è soggetto a varie dediche, la mia è pe’ tutti quelli, piccoli o potenti, che hanno stigmatizzato le parole di Daniele De Rossi e, in proposito, m’accordo 100% co’ l’articolo de Il Romanista di Paolo Marcacci e dico: DA CHE PURPITO VIE’ LA PREDICA.
    Grazie de la consueta ospitalità ai nostri pensieri.

    Comment di 'svardo — 29 Maggio 2010 @ 10:37
  2. bello!!!!! tre grandi. Ciao

    Comment di letizia — 29 Maggio 2010 @ 12:09
  3. A proposito, che ne pensate di Adriano?

    Comment di letizia — 29 Maggio 2010 @ 12:10
  4. Se Adreiano fa i capricci, la canzone è pronta pure per lui.

    Comment di 'svardo — 29 Maggio 2010 @ 13:10
  5. Grande!

    Comment di ciumachella73 — 29 Maggio 2010 @ 14:05
  6. Buongiorno a tutti gli Amanti corrisposti de ROMA e della ROMA!!! Quanno sentii Albertone Grande cantalla a Sanremo, Ve dirò, me sembrò banale… ma a Lui je se perdonava tutto, perfino na performance leggera e scanzonata come questa!!! Ma mo sempre più me viè voja de cantalla, la trovo sempre più attuale… e se ce fosse ancora magari n’avrebbe tirata fori n’artra ad hoc… visto l’andazzo…….

    Comment di Luis — 29 Maggio 2010 @ 16:36
  7. Sta canzone è uno straordinario concentrato di bonaria romanità! Ogni volta che poi si ricorda il grande Albertone io mi emoziono…

    Comment di Silvio — 29 Maggio 2010 @ 23:15

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